Il Cratere di Assteas.

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Il di Assteas che racconta il’ratto d’Europa lunedi 27 luglio lascerà la sua sede museale nella Torre Borbonica di Montesarchio per mettersi in viaggio verso il Palazzo Reale di Milano dove sarà ospitato nella mostra “Natura e Mito dalla Grecia a Pompei” ideata per Expo.Nella teca che custodisce il vaso un ologramma darà ai visitatori la visione della sua magnificenza. Resta visitabile la Torre Aragonese del Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino di Montesarchio ed il Castello (dove è aperta gratuitamente la mostra “Rosso Immaginario – Il Racconto dei vasi di Caudium) con videoproiezioni, olografie e minimapping. Già oltre 5000 sono stati i visitatori di “A casa di Europa. Storie del cratere di Assteas”.  “Un successo straordinario – dichiara il sindaco di Montesarchio Franco Damiano – i nostri sforzi sono stati premiati. Questo è solo l’inizio di un lungo percorso che ci vede impegnati nel rilancio del Sannio come meta di turismo culturale di prima grandezza. Siano certi che dalla missione Expo arriveranno nuovi segnali positivi e una significativa promozione del nostro territorio”.  Il vaso che racconta “il ratto d’Europa” fu rinvenuto da scavatori clandestini negli anni Settanta del secolo scorso nella necropoli sannitica di Sant’Agata de’ Goti. Dopo essere stato ceduto dai tombaroli per un milione di lire e un maialino, transitò sul mercato antiquario e nel 1981 fu acquistato dal Paul Getty Museum di Malibu per 380.000 dollari.Nel 2007 il cratere è stato restituito all’Italia grazie a complesse indagini investigative svolte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale; da allora è stato esposto in maniera presso il Museo Archeologico Nazionale di Paestum e ospitato in prestigiose sedi – Palazzo del Quirinale e Palazzo Massimo a Roma, Palazzo dell’Unesco di Parigi ed ora al palazzo Reale di Milano fino a gennaio 2016 quando farà ritorno nella sua casa a Montesarchio .